Ponte di Ganda

Curiosità

Nel 2014 chiuso al traffico veicolare dall'amministrazione Ruggeri in quanto identificato come monumento cittadino e da tutelare

Il ponte di Sasso - Ganda

Il ponte di Ganda, oggi simbolo di Morbegno, è uno dei più importanti lungo il corso del fiume Adda, perché sin dal XV secolo via di collegamento tra terre molto ambite, così di relazioni economiche e politiche.

Il nome deriva dalla contrada Ganda, che è sinonimo di pietraia, zona pietrosa.

Le piene del fiume e il corso della storia, con i conflitti e le epidemie, distrussero più “ponti di Ganda”. 

Il colpo di grazia venne con la piena del fiume Adda del 1772.

Il ponte che, oggi, si ammira è stato progettato da Francesco Bernardino Ferrari, architetto milanese, ed è stato costruito tra il 1776 e il 1778. 

I fornici ingannano chi ritiene il collegamento sia un ponte di origine romana.

Il ponte di Ganda è un punto di partenza scenografico per percorrere, a piedi o in bicicletta, il Sentiero Valtellina, itinerario che si sviluppa lungo il fiume Adda tra Colico e Bormio, per 114 chilometri.

Un ponte dai mille colori

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