Santuario della Beata Vergine Assunta

Curiosità

L'ancona lignea dorata al suo interno, alta 5 metri e larga 3 metri non è solamente unica nel suo genere a livello nazionale, ma nel mondo.

Un tempio custode di Capolavori

Ê il lavoro di un architetto anonimo del XVI secolo, incaricato dalla confraternita dei Disciplini, ad ampliare e riqualificare la prima chiesa intitolata ai Santi Lorenzo e Bernardo di Chiaravalle, per creare la chiesa di Santa Maria e di San Lorenzo, consacrata nel 1506 da Matteo Olmo, delegato del vescovo di Como, oggi Santuario della Beata Vergine Assunta.

Un tempio intriso di lirica ed epica mariana e custode di capolavori.

Planimetria

Dettagli in ogni stanza, Storia in ogni anfratto

La Facciata

Tommaso Rodari, scultore e architetto, realizza – tra il 1515 e il 1517 – la facciata, il sigillo ad  una successione di blocchi poligonali che si intrecciano. 

Si legge, osservandola, semplice e proporzionata, di impianto rinascimentale e di influenza toscana, il percorso della storia della salvezza. 

In rilievo c’è il ruolo di Maria, come nel cuore del rosone, con in braccio il Bambino.

Gli Interni

Le opere di arte di più artisti, attivi tra il XVI secolo sino al ‘900, ornano ed onorano gli spazi interni del Santuario.

Il capolavoro è la splendente ancona in oro: una grande architettura lignea alta 5 metri, larga 3 e profonda 50 centimetri, realizzata tra il 1516 e il 1519 da Giovanni Angelo del Majino, intagliatore, e dipinta da Gaudenzio Ferrari dal 1520 al 1526. Un grande libro di meditazione teologica con al centro un affresco che raffigura la Madonna con il Bambino, già decoro della prima chiesa.

La sala del capitolo, un ambiente ad aula restaurato che era luogo di assemblee per i confratelli, è oggi un piccolo museo di tesori storici ed artistici: oggetti di arredo e liturgici, tele, stendardi, statue, candelabri.

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